Prevede un contributo fino a 1.500 euro a studente, per le famiglie (con Isee massimo di 30mila euro) che iscrivono i figli alle scuole medie paritarie.
Paritarie, arriva il “buono scuola”.

A venticinque anni dalla legge 62/2000 sulla parità scolastica, la libertà di scelta educativa delle famiglie fa un deciso passo in avanti. Con due emendamenti alla Legge di Bilancio, il primo di Noi Moderati e il secondo della Lega, viene introdotto il “buono scuola” per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie e viene definitivamente chiarito che gli istituti non statali, che non svolgono attività commerciale, non sono tenuti al versamento dell’Imu. Due misure attese da anni dal sistema delle scuole paritarie, che le accoglie con favore, rilanciando allo stesso tempo il dibattito sulla piena attuazione delle legge 62.
Debutta il “buono scuola” nazionale
